il fantasma
di legno
brucia
lento tra
riccioli
di cenere e
qualche
chiodo
divelto nessuno
l'osserva
nessuno lo
crede si
espande nel
cielo aperto
l'uomo di
legno
amava gli
aquiloni i
pavoni le
conquiste
ma non aveva
niente i
lapilli delle
sue lacrime
bruciano il
suo volto
l'uomo di
legno è morto
nell'indifferenza
dei sogni
ormai quel che
rimane è un
cumulo di
nera polvere
ed una voce
che nessuno
vuole più
ascoltare