stridono
come
cardini
le lacrime
sul mio
viso le
marionette
tacciono
all'ombra dei
miei sguardi
ho strappato
la coda ad
un aquilone
per poterti
legare
clonare il
tuo sorriso
in tutti i miei
battiti
ora che
smisto nei
cassetti il
mio fiatone
cerco le
tue mani
per stringermi
alla passione
tutto questo
scalzo
silenzio naviga
sulle
lenzuola
leviga la
mia anima
il sorriso ne
è la prova
potessi
accarezzarti
in tutta la
tua
distrazione
smetterei
di sognarti
e ti chiamerei
amore