domenica, 22 novembre 2009

perizono

stirando
muscoli
ho piegato
il collo
fino ad
interrompere
il fiato
svengo
fra capelli
di polvere
e labbra
interrotte
qualcosa
m'attraversa
mi versa
oltre il
vuoto cerco
solo una
ragione
per non
stare a
mollo ma
è una verità
che
nessuno mi
dice
mentre lento
affondo in
tutti i miei
difetti
postato da ashurado alle ore 12:07 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:


domenica, 22 novembre 2009

alterazione sistematica del proprio ego

fotocopio il
cielo
le stelle son
nei che
non conoscono
pelle
navigo a
vista verso
quei luoghi
da cartolina
che non
visiterò mai
sorridi
cadono i gabbiani
sfiorandoti
le mani
non sai quanto
fa male
allontanarti
da me
dai miei
sguardi
amari
sembra
d'attraversar
un sipario
ed invece è
una strada
contromano
forse
troverò ciò
che ho perso
solo a
capoverso
intanto
tu dimentica
le onde
radio perchè
viviamo in
un'eco
sbagliata
che sembra
la tua firma
sulla spiaggia
ed è una
clessidra
che non ha
mai ingoiato
la sabbia
postato da ashurado alle ore 12:02 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:


sabato, 21 novembre 2009

a me piacciono le puttanate bionde

sferzando
labbra
come fossero
baci
dell'anima
solo per
schiudere le
tue mani
distrarre le
tue catene
voli arsi
e pindarici
che consumano
il ventre
oltre i sette mari
non c'è
più niente
lasciati sognare
lasciami
verso quel
non luogo
che è la mente
attraverseremo
in volo
ogni continente
fino a spargerci
come cenere
e ritrovarci
nella pioggia
postato da ashurado alle ore 17:47 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:


sabato, 21 novembre 2009

nero

come sale
nei tuoi
occhi opposti
orizzonti
cadranno
senza far
rumore
in un campo di
grano
come neve
placida che
scioglie
i fiati ululeranno
i flauti amari
attimi che
sembran
polvere disintegreranno
i nostri chiodi
e saremo
rondini in un
oceano di
virgole fino
a quando
non cadrà il
cielo
postato da ashurado alle ore 17:45 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:


sabato, 21 novembre 2009

ner'età metà della beltà

ner'età
scevra di
giudizi condizionati
vezza di
desideri immacolati
incline al
peccato
declina la
pioggia come
un petalo
di roccia
arrovella il
vento graffiando
il sogno e
son brulli
paesaggi arsi
di sete e
contrasti i
giorni grevi e
quell'intarsiati
sarà la
canuta pelle
ad ovviarli
latitando in
colori mestrui
e decantati
ner'età sorella
dell'aldilà
smisurerà la
preghiera in
un cumulo
di preghiere
irte dai
fiori dei
campo santi
senza nomi
e dai santi
che non
lasciano
opinioni
se non ai
ladri che han
smarrito
i cuori
postato da ashurado alle ore 17:38 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:


venerdì, 20 novembre 2009

un calice
piangente
il crisma
affranto
dalla gente
pozze di
pozzanghere
assenti
son nebbie
vane le
tramontate
sorgenti
fino a
spezzar il
fiato
annego
solitando il
sole nel
grande
gelo ho
spiumato
il verso
fino a
confinarmi
nell'assurdo
non è anima
ciò che
bevo non
è il corpo
di cui mi
nutro non
appena si
spegne un
poeta altri
insorgono
senza preghiera
e non
resta altro
che l'inconsuetudine
a far
compagnia
all'inquietudine
mentre i
fiori sorgono
nella malia
del tempo
la magia si
dissolve
s'è svogliato
il tempo
postato da ashurado alle ore 16:38 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:


venerdì, 20 novembre 2009

il sapor di tenebra

dove non
si tocca
ho sepolto lo
sguardo
solo per
sbaglio
solo per esser
cieco e
lenir
qualche taglio
dove non
c'è verso
ho riscaldato il
cuore alla
fiamma del
compromesso
danzando
astemio
su quelle corde
di menzogna
che svelo

sveglio per fumar
il sogno
ho trovato
la fonte
d'ogni prigionia
informe è
solo il mio
dolore a tenermi
desto

non ha senso
quest'oblio
di cemento
non ha
vuoto questo
corpo che provo
non mi restan
che le
ali per scappare
per bucare il
cielo
senza sbagliare

ora che tutti
i giorni
sono appesi
al calendario
il caleidoscopio
celeste
par un rosario
non mi resta
che qualche
vespro
per le mie
voglie ora
che annego
e non c'è
nessuno
all'orizzonte
 
postato da ashurado alle ore 16:30 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:


giovedì, 19 novembre 2009

non altro
so fare
se non amare
il buio dei
tuoi occhi
il perimetro
scostante
del tuo
corpo
scannando
i tuoi sogni
vivo delle
tue ombre
delle tue
indecisioni
con i tuoi
capelli
faccio stringhe
per aquiloni
lasciati
varcare
ancora fino
all'alma
della tua
dimora
ingiallirò
il tempo
lasciando le
mie orme
sarò il tuo
rossetto
non le tue
parole
altro non
so fare che
amarti e
voglio biasimarti
se non lo
sai capire
postato da ashurado alle ore 16:45 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:


giovedì, 19 novembre 2009

il succo del discorso

sono una
persona
cattiva
che spara alla
deriva
per colpir
le stelle per
spegner il
sole che
si nasconde
dalla luce
ma conosce
l'amore
non ascolto
il cuore
non sono
come ognuno
mi vuole
vorrei integrarmi
ma mi fan
schifo le
persone
sono una
persona
cattiva uno
che non crede
alla vita e
non stima le
regole perchè
sa che nessuno
ti da se prima
non prende
che dietro
ogni sorriso
c'è una
maschera che
pende state
attenti
da me non
c'è niente
da prendere
anzi il
solo leggermi
vi fara
perdere nel
mio profondo
niente
postato da ashurado alle ore 16:40 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:


mercoledì, 18 novembre 2009

anime di pezza

petali
svuotati vermi
del tempo
ancora ho
freddo
mangio presente
sapor di
sete
dove i corvi
giocano
io buco loro
il ventre
piovono
lacrime il
cimitero è
assente
cammino investendo
foglie fragili
sostanze di
oppio son
le mie bare
il cappotto di legno
ti può riscaldare
soltanto
se l'accendi

movono con
passo sciolto gli
avvoltoi del
presepe sono anime
inquiete tarme
del volgo

ancora una
marionetta
di nebbia sfiora
le mie labbra
sembra acqua
salmastra
l'inquietudine
vasta che
m'accompagna

sibilano gli
alberi scheletrici
lontano dal porto
l'arcobaleno
è morto ed i
gabbiani
portano un presente

invera
l'onda arsa
della candela
non piange più
il mondo le
maschere
son la nuova
pelle

croste dimesse
e ferite sconnesse
son i lembi
del tempo
non si finisce
mai d'aver freddo

rimarrà
soltanto
l'incostanza
rappresa sotto
le unghie
nel mio cuore
di tenebra ora
che i miei
sguardi
son cancri
erranti
pregherò per
te sì che
il sorriso ti dilani
il viso
senza addormentarti
da sogno
postato da ashurado alle ore 10:25 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:


Chi sono

Utente: ashurado
DI ME NON C'è NULLA DA DIRE TRANNE TUTTO QUELLO CHE è DATO SAPERE p.s. non lamentatevi per quello che scrivo,fatelo per quello che non leggerete


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


Categorie

Links

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte